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- Con la legge 305/89
vengono stanziati i fondi per il Programma Triennale per la Tutela Ambientale
(PTTA) 89/91: il primo dei Piani triennali del Ministero dell'Ambiente a
intervenire in modo coerente e finalizzato per la realizzazione di un sistema
nazionale per l'educazione e l'informazione ambientale, attraverso il quale
vengono identificati alcuni laboratori
territoriali che formeranno il primo nucleo del Sistema.
- Nella Gazzetta Ufficiale N 83 del
8/04/95, serie generale, viene pubblicato il Programma
di intervento per l'informazione e l'educazione ambientale, relativo al
triennio 1994-96. Questo programma ha consentito la
disseminazione dei Laboratori Territoriali in tutte le
Regioni che avevano avanzato progetti e richieste di finanziamenti.
- Nel 96 viene inoltre rinnovato l'Accordo
di Programma fra Ministero dell'Ambiente e Ministero della Pubblica
Istruzione e nell'ottobre 97 durante il Convegno A scuola d'Ambiente indetto dai due Ministeri viene
presentata la Carta dei principi per l'educazione ambientale orientata allo sviluppo sostenibile e consapevole.
- Per riequilibrare la ripartizione
sul territorio nazionale dei Centri di Educazione Ambientale il Ministero
dell'Ambiente propone l'impiego del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale e nel
giugno 98 viene emanato con la circolare
335/98 il Programma Operativo Multiregionale Ambiente (POMA) con le
modalità da seguire per la richiesta di finanziamento. Moltissimi sono i
progetti presentati e la qualità delle proposte consente di motivare
l'ampliamento dei fondi della misura e ad arrivare a 21
progetti ammessi al finanziamento.
- Dal 5 all/8 aprile del 2000 a
Genova si è svolta la prima Conferenza Nazionale dell'educazione ambientale
promossa dal Comitato Tecnico Interministeriale per l'attuazione dell'Accordo
di Porgramma fra Ministero dell'Ambiente e Ministero della Pubblica Istruzione.
La Conferenza, consentendo ampi spazi di incontro e confronto, ha presentato un
articolato quadro della complessità e ricchezza del mondo dell'educazione
ambientale. Ha inoltre esplicitato alcuni nodi di problematicità per lo
sviluppo del Sistema nazionale INFEA. Nelle more della pubblicazione degli atti
i documenti
distribuiti a Genova sono consultabili nella sezione Banche dati e documenti di
lavoro.
- Il 23 novembre 2000 è stato
ratificato in sede di Conferenza Stato Regioni, a Palazzo Chigi, il documento Linee di indirizzo per una nuova
programmazione concertata tra lo stato, le Regioni e le Province autonome di
Trento e Bolzano in materia IN.F.E.A. (INformazione - Formazione -
Educazione Ambientale) : verso un sistema nazionale INFEA come integrazione dei
sistemi a scala regionale. A questo accordo anno fatto seguito:
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istituzione del relativo tavolo tecnico permanente
presso la Conferenza Stato
Regioni
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bandi regionali volti alla creazione e di nuove
strutture e rafforzamento delle esistenti.
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tre
progetti interregionali con i relativi capofila:
1) Formazione per referenti regionali e nodi di rete; capofila regione
Umbria
2) Sistema di indicatori di qualità; capofila regione Toscana
3) Produzione materiali editoriali; capofila regione Sicilia
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